Profili
Per chi lavoriamo. Le controparti ricorrenti.
Sui progetti che sviluppiamo trattiamo con proprietari di terreni, offtaker industriali e investitori. In advisory affianchiamo chi ha un progetto fermo, chi ha impianti in esercizio o valuta di acquistarli, gli enti pubblici che promuovono una comunità energetica rinnovabile (CER) e le società di servizi energetici (ESCo).
Sette profili, sette conversazioni diverse. Per ciascuno: cosa serve di solito, cosa facciamo, cosa preparare per il primo contatto e dove approfondire.
Ho un terreno
Proprietari di terreni
Chi possiede un terreno agricolo o industriale, o la copertura di un edificio, e vuole capire se può ospitare un impianto fotovoltaico. Sui progetti che sviluppiamo trattiamo direttamente con i proprietari: la fase di sviluppo parte da un terreno.
Rispondiamo entro due giorni lavorativi.
Cosa serve di solito
- Sapere se l'area è idonea: vincoli urbanistici, paesaggistici e di rete
- Un titolo chiaro sull'area: diritto di superficie o locazione
- Clausole che reggono oltre il periodo dell'incentivo
- Capire cosa succede dopo la firma: autorizzazione e connessione alla rete
Cosa facciamo
- Verifica dei vincoli urbanistici, paesaggistici e di rete sull'area
- Accordi con il proprietario, in diritto di superficie o locazione
- Iter autorizzativo e domanda di connessione sui progetti che sviluppiamo
- Partner per ingegneria e aspetti legali, attivati quando servono
Cosa preparare per il primo contatto
- Comune e superficie indicativa dell'area
- Uso attuale: agricolo, industriale, copertura di un edificio
- Chi ne ha la proprietà e se ci sono altri titolari
- Vincoli già noti e, se disponibile, il certificato di destinazione urbanistica
Cerco energia per la mia azienda
Offtaker
Aziende che consumano energia elettrica e valutano di coprirne una parte con fonti rinnovabili: con un accordo di compravendita di energia elettrica (PPA, power purchase agreement), con un impianto in autoconsumo o entrando in una CER. Sui progetti che sviluppiamo l'offtaker è la controparte del PPA.
Rispondiamo entro due giorni lavorativi.
Cosa serve di solito
- Confrontare le strade: PPA, autoconsumo nel sito o a distanza, CER
- Una struttura di prezzo e di consegna coerente con il profilo di consumo
- Chiarezza su chi sopporta il rischio di prezzo e quello di profilo
Cosa facciamo
- Lettura del profilo di consumo e dei siti per scegliere la struttura
- Strutturazione del PPA: term sheet e condizioni principali
- Sui progetti che sviluppiamo, PPA o configurazione CER strutturati fin dalla progettazione
Cosa preparare per il primo contatto
- Consumi annui di energia elettrica degli ultimi anni
- Curve di prelievo orarie o mensili, se disponibili
- Numero e localizzazione dei punti di prelievo
- Contratto di fornitura in essere e sua scadenza
- Superfici disponibili per un impianto nel sito, se ci sono
Ho un progetto fermo
Progetti fermi
Progetti fotovoltaici fermi a metà sviluppo: un'autorizzazione che non arriva, una soluzione di connessione onerosa, un acquirente dell'energia che manca, un finanziamento che non si chiude. Si parte dai documenti, per capire dove il progetto si è fermato e perché.
Rispondiamo entro due giorni lavorativi.
Cosa serve di solito
- Capire dove e perché il progetto si è fermato
- Una seconda lettura di autorizzazione, connessione e business case
- Una struttura del deal che regga: società di progetto (SPV), vendita dell'energia, finanziamento
- I prossimi passi, in ordine, con le loro condizioni
Cosa facciamo
- Rilettura dell'iter autorizzativo e della documentazione depositata
- Verifica della soluzione di connessione e degli impegni che comporta
- Revisione di producibilità e business case
- Struttura del deal: SPV, vendita dell'energia, finanziamento
Cosa preparare per il primo contatto
- Titolo autorizzativo o stato dell'istanza, con le date principali
- Preventivo di connessione e stato della sua accettazione
- Contratti sul terreno e loro scadenze
- Ultimo business plan o modello finanziario
- Dove si è fermato, da quando, e cosa è già stato tentato
Investo nel fotovoltaico italiano
Investitori
Fondi infrastrutturali, family office, industriali che entrano nel fotovoltaico italiano. Cercano una due diligence (DD) fatta da chi sviluppa e struttura impianti, non solo da chi li analizza.
Rispondiamo entro due giorni lavorativi.
Cosa serve di solito
- DD tecnica e normativa lato acquirente
- Bancabilità per strutture project finance
- Consolidamento di portafogli con data room eterogenee
- Integrazione post-closing e primi 100 giorni
Cosa facciamo
- DD acquisition-side end-to-end, un solo interlocutore
- Accesso ad AIP Engine per dossier strutturati (early access, su referenza)
- Contributo tecnico alle condizioni sospensive
- Supporto post-closing all'asset manager
Cosa preparare per il primo contatto
- Perimetro dell'operazione: numero e potenza indicativa degli asset
- Stadio degli asset: sviluppo, pronti per la costruzione, esercizio
- Indice della data room o modalità di accesso
- Tempi dell'operazione: offerta, firma, closing
- Ambito della DD richiesta: tecnico, normativo, contrattuale
Rappresento un ente pubblico
Enti pubblici e locali
Comuni e amministrazioni che vogliono attivare una CER. La legge ammette tra i membri le amministrazioni locali dell'elenco ISTAT; ai comuni meno strutturati servono però competenze che spesso non hanno all'interno.
Fonte: Normattiva, D.Lgs. 8 novembre 2021, n. 199, art. 31 (Comunità energetiche rinnovabili), testo vigente (testo in vigore dal 19 aprile 2026), art. 31, c. 1, lett. b). Verificato il 2 ottobre 2026.
Rispondiamo entro due giorni lavorativi.
Cosa serve di solito
- Promozione della CER: governance, statuto, ripartizione
- Regole di ripartizione dell'incentivo verificabili
- Coinvolgimento di cittadini, imprese e altri soggetti del territorio
- Bandi conformi e finanziabili
Cosa facciamo
- Disegno della CER: struttura, governance e regole di ripartizione
- Supporto alla predisposizione di bandi e accordi quadro
- Programmi di coinvolgimento di cittadini e imprese
- Sviluppiamo CER-Ops, software per chi gestisce una CER, in fase di lancio con accesso su invito; la gestione resta al Soggetto Referente
Il Soggetto Referente
Secondo le regole GSE il referente di una CER può essere: la comunità stessa, nella persona del legale rappresentante; un produttore membro; un cliente finale membro; un produttore terzo, non membro, con un impianto nella configurazione, se è una ESCo certificata UNI CEI 11352.
Il testo integrato dell'ARERA sull'autoconsumo diffuso (TIAD) consente alla comunità di conferire a un altro soggetto un mandato senza rappresentanza: annuale, tacitamente rinnovabile, revocabile in qualsiasi momento.
Altheon non è una ESCo, non possiede la certificazione UNI CEI 11352 e non assume il ruolo di Soggetto Referente.
Fonti
- GSE, Decreto CACER e TIAD: Regole operative per l'accesso al servizio per l'autoconsumo diffuso e al contributo PNRR (Allegato 1), versione del 16 luglio 2025, Parte II, par. 1.2.2.1. Verificato il 2 ottobre 2026.
- ARERA, TIAD, Testo integrato autoconsumo diffuso: Allegato A alla deliberazione 727/2022/R/eel, come integrato e modificato dalla deliberazione 15/2024/R/eel (versione del 30 gennaio 2024), art. 1, lett. hh). Verificato il 2 ottobre 2026.
Cosa preparare per il primo contatto
- Obiettivo: promuovere una CER, aderire a una esistente, autoconsumo sugli edifici pubblici
- Edifici o aree pubbliche disponibili e consumi indicativi
- Atti già adottati, come delibere di indirizzo o avvisi
- Contributi richiesti o bandi in corso, con le scadenze
Come circola l'energia in una comunità energetica rinnovabile (CER)
Tre piani, letti in ordine: la rete, il calcolo ora per ora, gli incentivi.
- Energia immessa
- Energia prelevata
- Energia condivisa
- Tariffa premio, contributo e riparto
- Area della cabina primaria
- La rete. L'impianto immette energia nella rete di distribuzione; i membri prelevano dalla stessa rete. Per accedere agli incentivi e alle restituzioni tariffarie, impianti e utenze devono essere connessi alla stessa cabina primaria (D.Lgs. 199/2021, art. 31). Le aree sottese alle cabine primarie sono convenzionali: le definiscono i distributori e le pubblica il GSE (TIAD, art. 1 e art. 10).
- Il calcolo, ora per ora. In ogni ora l'energia condivisa è la minore tra l'energia immessa e quella prelevata ai fini della condivisione dai punti della configurazione nella stessa zona di mercato (TIAD, art. 1, lett. t). La parte che riguarda i soli punti sotto la stessa cabina primaria è l'energia autoconsumata, base del contributo di valorizzazione (TIAD, art. 1, lett. r). Dal 24 gennaio 2026 la legge definisce l'energia condivisa su periodi non superiori all'ora (D.Lgs. 199/2021, art. 2); l'adeguamento delle regole ARERA è in corso (delibera 223/2026/R/eel).
- Gli incentivi. Il GSE eroga la tariffa premio (TIP) sulla quota di energia condivisa sotto la stessa cabina primaria, insieme al contributo di valorizzazione (DM 414/2023, art. 4). Li riconosce al Soggetto Referente, controparte del contratto con il GSE (GSE, pagina sulle configurazioni); nella CER il referente è la comunità stessa, che può dare mandato a un altro soggetto (TIAD, art. 1, lett. hh). I partecipanti individuano con un contratto di diritto privato il soggetto responsabile del riparto dell'energia condivisa (D.Lgs. 199/2021, art. 32). L'energia immessa resta nella disponibilità del produttore, che la vende sul mercato o la cede al GSE con il ritiro dedicato (DM 414/2023, art. 4). Il GSE versa la tariffa con un acconto mensile stimato e un conguaglio sulle misure reali (Regole operative GSE, par. 2.2.2.1.2).
Fonti
- Normattiva, D.Lgs. 8 novembre 2021, n. 199, art. 31 (Comunità energetiche rinnovabili), testo vigente (testo in vigore dal 19 aprile 2026). Verificato il 2 ottobre 2026.
- ARERA, TIAD, Testo integrato autoconsumo diffuso: Allegato A alla deliberazione 727/2022/R/eel, come integrato e modificato dalla deliberazione 15/2024/R/eel (versione del 30 gennaio 2024). Verificato il 2 ottobre 2026.
- Normattiva, D.Lgs. 8 novembre 2021, n. 199, art. 2 (Definizioni), testo vigente (testo in vigore dal 4 febbraio 2026). Verificato il 2 ottobre 2026.
- ARERA, Deliberazione 25 giugno 2026, 223/2026/R/eel (avvio di procedimento per l'attuazione del D.Lgs. 210/2021 come modificato dal D.Lgs. 3/2026 e dal D.L. 21/2026). Verificato il 2 ottobre 2026.
- MASE, DM MASE 7 dicembre 2023, n. 414 (Decreto CACER), testo firmato. Verificato il 2 ottobre 2026.
- GSE, «Configurazioni per l'autoconsumo diffuso» (pagina web). Verificato il 2 ottobre 2026.
- Normattiva, D.Lgs. 8 novembre 2021, n. 199, art. 32 (Modalità di interazione con il sistema energetico), testo vigente (testo in vigore dal 24 gennaio 2026). Verificato il 2 ottobre 2026.
- GSE, Decreto CACER e TIAD: Regole operative per l'accesso al servizio per l'autoconsumo diffuso e al contributo PNRR (Allegato 1), versione del 16 luglio 2025, approvate con decreto direttoriale MASE n. 228 del 17 luglio 2025. Verificato il 2 ottobre 2026.
Ora per ora
Profili illustrativi di una giornata: forme, non misure di un impianto o di una comunità reali.
- Energia condivisa (minimo dell'ora)
- Immessa oltre la prelevata
- Prelevata oltre l'immessa
Dalle 13 alle 14: l'immessa supera la prelevata: la condivisa è pari alla prelevata, il resto è immesso senza essere condiviso.
Lavoro in una ESCo
ESCo
ESCo il cui portafoglio di CER cresce più in fretta della struttura interna. Entriamo come advisor su pezzi specifici della catena.
Rispondiamo entro due giorni lavorativi.
Le ESCo che vogliono entrare nella rete di partner con cui lavoriamo sui progetti possono candidarsi dalla pagina Partner.
Cosa serve di solito
- Supporto su bandi e gare con tempi stretti
- Statuti e architetture di CER su più iniziative
- Analisi di bancabilità e iter autorizzativi
- Competenze specialistiche senza internalizzarle
Cosa facciamo
- Advisory su CER e bancabilità, a supporto delle offerte della ESCo
- Accordi quadro per due diligence e analisi di bancabilità ricorrenti
- Accesso ai partner di ingegneria, legale e finanza con cui lavoriamo
ESCo e referente
Per le regole GSE un produttore terzo, non membro, con un impianto nella configurazione può fare da referente della CER se è una ESCo certificata UNI CEI 11352. Altheon non è una ESCo e non possiede la certificazione UNI CEI 11352.
Fonte: GSE, Decreto CACER e TIAD: Regole operative per l'accesso al servizio per l'autoconsumo diffuso e al contributo PNRR (Allegato 1), versione del 16 luglio 2025, Parte II, par. 1.2.2.1. Verificato il 2 ottobre 2026.
Cosa preparare per il primo contatto
- Tipo e numero indicativo delle iniziative: CER, gruppi di autoconsumatori, autoconsumo a distanza
- Ambito del supporto: statuto, bancabilità, autorizzazioni, due diligence
- Scadenze di bandi o gare
- Ruolo della ESCo nella configurazione: produttore, referente, fornitore di servizi
Ho impianti in esercizio
Proprietari di asset
Aziende industriali con impianti sui tetti, produttori indipendenti (IPP) con più siti, fondi con portafogli fotovoltaici in esercizio. La domanda ricorrente: come ricavare più valore senza aumentare il rischio operativo.
Rispondiamo entro due giorni lavorativi.
Cosa serve di solito
- Revisione tecnica ed economica di portafoglio
- Vendita dell'energia: PPA, mercato, CER
- Confronto dei contratti di esercizio e manutenzione (O&M) con il mercato
- Studi di repowering o di estensione della vita utile
Cosa facciamo
- Advisory continuativo a livello di portafoglio
- Strutturazione del PPA e selezione dell'offtaker
- Revisione dei contratti O&M e supporto alla rinegoziazione
- DD tecnica per rifinanziamenti o cessioni
Cosa preparare per il primo contatto
- Elenco degli impianti con potenza e anno di entrata in esercizio
- Contratti in essere: vendita dell'energia, O&M, incentivi
- Dati di produzione degli ultimi anni
- La domanda: vendita dell'energia, valutazione, repowering
Parliamone
Non sei in nessuna di queste categorie?
Scrivici lo stesso. Rispondiamo entro due giorni lavorativi. Se ha senso, troviamo il modo di lavorare insieme; se no, lo diciamo.